Tecnica

Produzione di biodiesel Procedura completa

Transesterificazione degli oli vegetali (produzione di biodiesel/FAME)

1. Reazione

Trigliceride + 3 CH₃OH → 3 esteri metilici degli acidi grassi (biodiesel) + glicerolo

La reazione è catalizzata da una base forte. Il vero reagente attivo è il metossido, che si forma sciogliendo NaOH o KOH in metanolo. Il rapporto molare è metanolo:olio = 6:1, cioè un eccesso rispetto allo stechiometrico 3:1 per spostare l’equilibrio.

2. Reagenti e materiali (per 1 litro di olio)

Componente Quantità Note
Olio vegetale (girasole, colza, soia, palma, usato filtrato) 1 L Deve essere filtrato e privo di acqua
Metanolo anidro (≥99%) 200 mL (20% v/v) L’acqua provoca saponificazione
NaOH (soda caustica, scaglie o perle) 3,5 g + correzione per acidità Oppure KOH ≈ 5 g (purezza ~90%) + correzione
Acqua distillata/demineralizzata ~1,5 L totali Per i lavaggi
Isopropanolo, fenolftaleina o pH-metro Pochi mL Per la titolazione dell’acidità

Attrezzatura: reattore chiuso in acciaio inox o HDPE (no alluminio, zinco, rame) con agitazione e riscaldamento controllato, termometro, contenitore chiuso per il metossido, imbuto separatore o serbatoio a fondo conico, bilancia di precisione (0,01 g), siringhe graduate.

3. Procedura completa

Fase 0: Controllo dell’olio

  • Filtra l’olio (usato: filtro da 5 µm o inferiore).
  • Elimina l’acqua riscaldando a 100–110 °C per 20–30 min sotto agitazione, finché cessano le bollicine/schiuma. Poi raffredda a 50–55 °C.

1: Titolazione dell’acidità libera (FFA)

Serve a calcolare quanta soda in più occorre per neutralizzare gli acidi grassi liberi.

  1. Prepara la soluzione titolante: 1 g di NaOH in 1 L di acqua distillata (0,1%).
  2. Sciogli 1 mL di olio in 10 mL di isopropanolo (leggermente tiepido) e aggiungi 2–3 gocce di fenolftaleina.
  3. Aggiungi goccia a goccia la soluzione titolante, agitando, finché il rosa persiste 30 secondi (pH ≈ 8,5 se usi il pH-metro).
  4. I mL consumati = g di NaOH da aggiungere per litro di olio.

Soda totale = 3,5 g + mL di titolante consumati.

Se l’FFA supera circa il 2–3% (titolazione > 8–10 mL), la catalisi basica diretta produce molto sapone. In quel caso serve prima una esterificazione acida (Fase 1-bis).

1-bis: Pre-trattamento acido (solo per oli ad alta acidità)

  • Scalda l’olio a 55–60 °C.
  • Aggiungi 20–30% v/v di metanolo e ~1% p/p di H₂SO₄ concentrato, già sciolto nel metanolo.
  • Agita per 60 min a 55–60 °C, poi lascia decantare 1–2 h.
  • Elimina la fase superiore metanolo/acqua/acido. Procedi con l’olio pretrattato dalla Fase 2, ritirando la titolazione.

2: Preparazione del metossido

  1. Pesa il metanolo (200 mL) in un contenitore chiuso, resistente e sotto cappa/all’aperto.
  2. Pesa la soda e aggiungila al metanolo, mai il contrario.
  3. Agita finché è completamente disciolta (20–30 min). La reazione è esotermica. Mantieni il contenitore chiuso, perché il metossido è igroscopico e i vapori sono tossici.

3: Reazione

  1. Porta l’olio a 50–55 °C (sotto il punto di ebollizione del metanolo, 64,7 °C).
  2. Versa il metossido nell’olio sotto agitazione, con il reattore chiuso.
  3. Mantieni 55 °C per 60 min (45–90 min) con agitazione moderata/costante. Non scaldare oltre 60 °C.

4: Decantazione e separazione

  • Lascia riposare 8–12 ore (minimo 4 h) senza agitare.
  • Si formano due fasi: in alto il biodiesel (giallo-dorato), in basso la glicerina grezza (scura, ~10–15% del volume) con metanolo residuo, sapone e catalizzatore.
  • Scarica la glicerina dal fondo, con cautela.

5: Lavaggio

Il lavaggio rimuove catalizzatore, sapone, glicerina e metanolo residui.

  1. Primo lavaggio (opzionale ma consigliato): acqua leggermente acidificata (circa 1 mL di acido acetico o 0,5 mL di acido fosforico/L d’acqua) per neutralizzare la soda residua e scindere i saponi.
  2. Poi 3–4 lavaggi con acqua tiepida (~35–40 °C), circa 30–50% del volume di biodiesel.
  3. Bubble wash (consigliato): bolle fini con un diffusore da acquario per 6–12 h. In alternativa, mist wash a spruzzo sulla superficie. Evita l’agitazione vigorosa, perché si formano emulsioni.
  4. Scarica l’acqua da sotto. Ripeti finché l’acqua di lavaggio è limpida con pH ≈ 7.

6: Essiccazione

  • Riscalda a 100–110 °C sotto agitazione leggera finché il biodiesel è perfettamente limpido. Va bene anche l’uso di essiccanti (Na₂SO₄ anidro, MgSO₄) o di un evaporatore sotto vuoto.
  • Filtra a 1–5 µm.

Resa tipica: 85–95% in volume rispetto all’olio iniziale.

4. Controllo qualità

Test rapidi (amatoriali):

  • Test 3/27: 3 mL di metanolo in 27 mL di biodiesel. Se non rimane separazione dopo agitazione, la conversione è buona (non ci sono trigliceridi residui).
  • Wash test: agita 50 mL di biodiesel con 50 mL d’acqua. La separazione deve essere netta e non lattiginosa.
  • Aspetto limpido e privo di sedimenti.

Specifiche principali EN 14214 (indicative):

Parametro Limite
Contenuto in esteri ≥ 96,5%
Densità a 15 °C 860–900 kg/m³
Viscosità a 40 °C 3,5–5,0 mm²/s
Punto di infiammabilità > 101 °C
Acqua ≤ 500 mg/kg
Numero di acidità ≤ 0,5 mg KOH/g
Metanolo ≤ 0,2% m/m
Glicerolo libero ≤ 0,02% m/m

5. Problemi comuni

Sintomo Causa probabile
Massa gelatinosa/saponosa Troppa soda, acqua nell’olio o FFA elevato
Nessuna separazione della glicerina Catalizzatore insufficiente, temperatura bassa, metanolo con acqua
Emulsione nei lavaggi Sapone residuo o agitazione eccessiva; usa lavaggio acido e bubble wash
Biodiesel torbido Acqua residua; completa l’essiccazione

6. Sicurezza e ambiente

  • Metanolo: tossico per inalazione, ingestione e contatto cutaneo (può causare cecità), vapori infiammabili e fiamma quasi invisibile. Lavora all’aperto o con aspirazione, lontano da fonti di innesco.
  • NaOH/KOH e metossido: fortemente corrosivi. Usa guanti in nitrile/neoprene, occhiali a tenuta o visiera, grembiule e scarpe chiuse. Tieni a disposizione acqua abbondante per il lavaggio degli occhi.
  • Non scaldare mai con fiamma libera: preferisci resistenze o bagno termostatato.
  • Smaltimento: glicerina e acque di lavaggio non vanno scaricate in fogna o nel terreno, perché contengono metanolo e sono alcaline. Smaltisci tramite ditte autorizzate o centri di raccolta. La glicerina può essere neutralizzata e recuperata, ad esempio per saponi.
  • Aspetti normativi (Italia/UE): produrre biodiesel in quantità, anche per uso proprio come carburante, ha implicazioni fiscali (accise) e autorizzative. Verifica la normativa prima di usarlo o cederlo.

7. Note sull’uso nei motori

Il biodiesel ha buone proprietà lubrificanti, ma se non è conforme alla EN 14214 può causare intasamento dei filtri, depositi sugli iniettori e degrado di guarnizioni e tubazioni in gomma naturale. Ha anche un comportamento peggiore a freddo (CFPP più alto), soprattutto con oli ricchi di saturi come palma o grassi animali. I miscelati (B7–B20) sono più sicuri dell’uso puro. Controlla sempre l’omologazione del costruttore.